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Nostra vita sinta… in mezzo a voi… ma soli.

 Intervento di Radames Gabrielli all'incontro «Rom e sinti: convivenza e discriminazioni» 

 Nostra vita sinta… in mezzo a voi… ma soli.

Il vivere per noi sinti e rom, non e certo abitare in un squallido e incivile campo nomadi… una moderna ma errata concezione dove cinquanta o cento famiglie diverse, senza veri legami di parentela, sono così costrette a vivere una sopra l’altra, senza nessuna riservatezza… il campo nomadi, per noi sinti e rom  sinonimo di reclusione e di concentramento, un habitat di completa discriminazione ed emarginazione, realizzato solo allo scopo di concentrare tutti i sinti e i rom, in un unico luogo, per così poterli meglio controllare, perché i sinti e rom giudicati, “anche senza ragioni valide”, delinquenti pericolosi e disturbatori delle quiete pubblica e perciò allontanati ed emarginati, ponendo così i campi nomadi alle periferie delle Città, in luoghi malsani e lontano dai centri abitati, dichiarando poi che non e possibile convivere con i sinti e rom.

Da diversi anni ci sono sinti e rom, che hanno scelto di andare a vivere in appartamenti, con la loro spontanea volontà, perché gli piace vivere in casa… ma ci sono anche tantissimi che ci entrano contro la loro volontà, l’unico sistema che hanno trovato per riuscire ad fuggire dal campo nomadi, ricordandosi che vivere in casa e molto meglio del vivere in un campo nomadi. Ma per la maggior parte di noi sinti e rom l’ideale sarebbe vivere in una microarea, ( ma senza essere emarginati e allontanati dalle nostre Città native,) l’ideale perché solo per una famiglia, allargata ma unica, al massimo dieci famiglie composte solamente da genitori e figli.

Anche perchè la microarea e l’ultima alternativa che abbiamo per poter vivere all’aperto senza avere dei muri intorno a noi, un fax simile di libertà e di vita ormai lontana e irrepetibile, una microarea dove poter continuare e salvaguardare la tradizione e la cultura dei sinti e rom nativi in Italia da decenni…ma anche perché ci sono tante persone gage che dichiarano che avere dei  sinti o rom come vicini di casa e viverci con armonia e una cosa impossibile, perciò la creazione delle microaree e un bene per noi… ma e un bene anche per le persone che non vogliono vivere a contatto con noi sinti e rom.

Anche se la gente…i gage… stanno convivendo con noi sinti da millenni, ma la loro ipocrisia è più forte della sacrosanta verità, ci si nascondono dietro, dichiarando che non sanno chi siamo e da dove veniamo.

Certe persone fanno perfino finta di meravigliarsi, quando ci vedono girare per la città, nei negozi o in un bar, eppure sanno benissimo che viviamo in mezzo a loro da centinaia d’anni, nasciamo nello stesso ospedale, è chi sa quante volte i nostri figli o nipoti sono nati lo stesso giorno, la stessa ora, lo stesso minuto, e che tutto accadde nella stanza accanto… in quel attimo ci facciamo bulli mostrandoci i nostri figli… in quel minuto non ci sono zingari o gage… ma solo persone felici.

Andiamo nelle stesse scuole, giochiamo alla stessa partita di pallone per parecchi anni, diventiamo ragazzi, andiamo in discoteca a ballare, certe volte facendoci qualche bicchiere di birra insieme, abitiamo nello stesso palazzo da parecchi anni e sembra che siamo amici, diventiamo grandi e ci dimentichiamo di tutto, ( prima c’era il servizio militare obbligatorio), si dormiva insieme, tutti in una stanza con le nostre belle brande messe a castello, uno sopra l’altro,  ci si è vissuti insieme quasi per un anno…

Finita la naia si torna a casa, si cerca un lavoro, ma si trovano solo porte chiuse, e tante belle parole come:…no… non c’e’ lavoro… ci dispiace tanto… riprova fra una settimana o un mese, e così si va avanti per parecchi anni, trovando persone più ambigue di altri, come quelli che urlano dicendo…che vadano a lavorare…che facciano anche loro come noi… queste  persone sono le prime che non assumeranno mai uno zingaro alle proprie dipendenze.

Si va al solito bar a trovare i presunti “amici” gage, con la speranza che ti diano una mano, ma sono solo gli amici del bar e niente più, ci sono pochissimi gage che sono veramente amici con noi sinti e rom.

Noi sinti siamo in Trentino Alto Adige di più di 100 anni, abbiamo sempre vissuto nelle roulot in giro per Bolzano, quando ero piccolo abitavo a san Maurizio vicino al tiro a segno ci lasciarono per un po’d’ anni… finche non ci hanno spostati in via fago, ma ci mandarono via anche da lì, ricominciammo a girare per Bolzano, fermandoci qua e là.

Finche non siamo andati ad abitare in via resia 12, rimanendoci fino all’anno 2006…per l’esattezza 25 anni, ed abbiamo sempre convissuto con i nostri vicini, con amicizia e simpatia.

Già a quel epoca parte dei sinti sono andati ad abitare in casa, andando sempre d’accordo con i loro vicini, e se non sbaglio sono passati circa 20 anni. ( A questo riguardo ho delle dichiarazioni firmate dai vicini di casa che convivono con noi sinti da parecchi anni, senza aver nessun tipo di problema, anzi per loro non e l’etnia sinta che li disturba, ma la maleducazione dell’essere singolo, senza guardare se è gagio, sinto o rom… senza avere nessun tipo di pregiudizio razziale.

Ma ci sono delle persone che invece di essere contenti nel vedere i sinti e rom mettersi in regola entrando nelle case…non lo sono, vorrebbero scacciarli… per questi tipi di persone non si dovrebbe dare ne l’appartamento e nemmeno la microarea…ma se hanno i punti e la graduatoria giusta, perché non dare l’appartamento al nucleo familiare di sinti e rom, che sceglie e vuole viverci ? ..è perché non si dovrebbero costruire delle microaree per le famiglie allargate che desiderano mantenere la loro cultura e tradizione… mantenendo così la propria  famiglia unita ?...Che forse queste persone si siano dimenticati che noi sinti “anche se un popolo di un etnia diversa” siamo cittadini italiani…che anche i nostri vecchi a fianco dei loro vecchi hanno combattuto nella seconda guerra mondiale per difendere l’Italia !  

Ma a tantissime persone non importa, anzi dichiarano che non si può convivere, con noi sinti e rom…ma se e vero, di sicuro non per colpa nostra, perché noi conviviamo con voi gage da millenni, perciò, non siamo noi sinti o rom ad avere problemi per convivere con voi, non siamo noi ad avere dei pregiudizi, sia razziali che discriminanti… ma sono i gage ad avere questo tipo di problemi… ci accusano di non volere integrarci nella società, senza ammettere che sono loro ad allontanarci e ad emarginarci dalla città e dalla loro società...

Non sono cose che succedono solo da oggi, la discriminazione e il razzismo verso noi sinti e rom c’e’ da sempre, non è una novità, tutti sanno che il nostro calvario dura da secoli e che non finirà oggi, basta mettersi pensare che siamo nell’ 2007, anno di pari opportunità per tutti i popoli del mondo… per noi sinti e rom  no… non ci sono pari opportunità e neanche opportunità… Perché noi siamo ancora, emarginati, scacciati e odiati dalla maggior parte di voi gage.

E le prove che e vero di quello che sto affermando, sono scritte sui quotidiani, e per farvelo capire vi leggo un po’di titoli, letti sull’Alto Adige di Bolzano tempo fa:..  “Nomadi una convivenza impossibile”  definendoci addirittura dei diavoli  <<  alle spalle di Firmian arriva il campo nomadi ( ma non spiegano che si tratta di una microarea di 1300 metri quadri per dieci roulot della mia  famiglia, residente in via resia 12, sfrattata dopo 25 anni )    << no ai nomadi < < iniziamo oggi le firme contro gli zingari << firmian il disagio… i sinti nelle case Ipes <<< perfino: < e una vergogna<  e una vergogna cosa !! Permettere ai sinti di vivere decentemente…

Se queste parole, non sono discriminanti e non manifestano l’istigazione al razzismo…che  cosa manifestano…la pace…

Ma perché… in tante persone c’e’ tanto odio verso il popolo dei sinti e rom… perché la discriminazione nasce sempre più forte nei loro cuori…non basta tutto quello che ha passato il popolo sinto e rom nella storia, ancora oggi sente forte il ricordo di una guerra passata che non sembra mai finire, perché per quei pochi sinti e rom che sono sopravissuti all’olocausto, a quella terribile distruzione di popoli , la persecuzione, l’emarginazione, la discriminazione, i pregiudizi e il razzismo continua… non basta tutto il male, i soprusi, l’umiliazione che hanno subito, sempre in silenzio, senza mai reagire… e perché non si ammette che noi sinti e rom siamo popoli pacifici, popoli che non hanno mai dichiarato guerra a nessun altro popolo in tutto il mondo… Oggi non sono qui per affermare che noi sinti o rom non abbiamo colpe di nessun genere…

Ma io mi sto solo chiedendo…

Perché definite tutti i sinti e rom ladri e delinquenti, anche se non lo sono... li colpevolizzate di tutte le colpe commesse dagl’altri… basta pensare i zingari, che subito sono i primi ad essere sospettati… quando succede qualcosa di male, la colpa e sempre e solo dei sinti o dei rom e mai del gagio… sembra perfino che tutto il male del mondo venga fatto solo dai sinti e rom…ma perché… secondo voi… siamo solo noi sinti e rom che facciamo del male ? ma… non si vede il male che fa il gagio ! non vi siete mai posti la domanda di chi… ha reso altri popoli schiavi ?

Di chi… ha sempre dichiarato guerra al proprio simile?... Sterminando interi popoli, tradizioni, usanze… genitori che uccidono i propri figli…figli che uccidono i genitori…arrivano al punto di uccidere intere famiglie solo per il denaro…

(Personalmente… non l’ho letto da nessuna parte… che fossero stati i sinti o rom…)

Nell’arco degli anni passati i gage hanno cambiato molto di noi sinti e rom, tantissime delle nostre usanze stanno scomparendo, ma per ancora troppe persone non siamo cambiati abbastanza…vogliono sottometterci alle loro volontà, alle loro tradizioni e culture…cambiandoci ancora di più…ed è perciò che la non convivenza, la discriminazione, il razzismo ci sarà sempre…, dureranno finche ci saranno persone che vorranno sottomettere altre persone, ed è per questo che dobbiamo combattere tutti insieme… allora sì che avrà un senso parlare di unita... di popoli uniti e d’ Europa unita… Tutti uniti per vivere in pace con tutte le etnie di questo mondo,  per rispettare, accettare e onorare le tradizioni, culture e usanze di tutti i popoli come fossero le nostre.

Io Radames Gabrielli sinto di Bolzano e presidente dell’Associazione Nevo Drom… in nome dei sinti, ringrazio e rispetto le persone che rispettano e onorano le culture e tradizioni diverse dalle loro…

Che stanno facendo tutto il possibile per migliorare il modo di vita dei sinti e rom salvandogli le  tradizione, culture e lingue.

Che combattono con tutte le forze e con tutti i mezzi la discriminazione e il razzismo diffuso per anni.

Che portano la parola di pace, di convivenza fra tutti i popoli esistenti, facendo capire a tutte le persone scettiche… che tutti i popoli compreso il popolo dei sinti e rom, sono esseri umani e persone civili, come tutte le persone di questa terra, senza nessuna differenza… che l’unica differenza tra noi e loro è la tradizione, la cultura e la lingua.

Che fanno sapere, che non è solo colpa dei sinti e rom se non c’e’la convivenza… ma che è anche colpa del gagio… che colpevolizza subito il sinto e rom, anche non avendo prove e senza nessuna valida ragione, ma solo per un motivo, perchè sinti o rom, e che non e vero che sono solo i sinti e rom quelli che fanno del male rubando o che fanno qualsiasi danno e vandalismo ad altre persone.

Ma se vogliono veramente… che il sistema cambi… basta che aprono il loro cuore e dire la verità… non ha noi …ma a se stessi.

        

  

         Grazie