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Incontro " Cittadinanze imperfette"

Rom e sinti e la cittadinanze mancata

 

Il 23 giugno alle 17,30 a Casa Altmann, si è tenuta la presentazione di “Cittadinanze imperfette”, rapporto sulla discriminazione razziale di rom e sinti in Italia prodotto dall’associazione OsservAzione con la partecipazione dell’autore e dell’European Roma Rights Centre (ERRC). L’incontro è stato introdotto da Radames Gabrielli, presidente dell’associazione Nevo Drom che ha fatto gli onori di casa.

Claude Cahn, direttore dei programmi della ERRC, ha presentato la condanna contro l’Italia del Comitato Europeo per i Diritti Sociale per la violazione del diritto ad un alloggio adeguato sancito dall’articolo 31 della Carta Sociale Europea Revisionata. Cahn ha inoltre sottolineato come anche la situazione di Bolzano presenta molti aspetti critici riconducibili alle violazioni indicate nella decisione del comitato.

 

Nando Sigona di OsservAzione – centro di ricerca azione contro la discriminazione di rom e sinti ha illustrato i punti salienti di “Cittadinanze imperfette” (Edizioni Spartaco, 2006), evidenziando i numerosi esempi di discriminazione razziale di cui sono oggetto rom e sinti. Nel rapporto sono documentati casi di discriminazione in relazione a accesso alla casa e ad alloggio adeguato, lavoro, scuola, status giuridico e rappresentazione nei mezzi di comunicazione.

 

In “Cittadinanze imperfette”, è riportato il caso di Bolzano, in particolare per quanto concerne le politiche abitative e la situazione ambientale e sanitaria del “campo nomadi” di Castel Firmiano locato su un ex-discarica di rifiuti.

 

L’incontro si è svolto alla presenza di numerosi sinti e rom, che hanno partecipato attivamente con molti interventi durante il dibattito. Era presente anche l’assessore alle Politiche Sociali, Patrizia Trincanato, che si è soffermata sulle problematiche inerenti alla discarica di Castel Firmiano e alle ipotetiche soluzioni, senza però esplicitare i tempi di azione.

 Claude Cahn ha sottolineato come, in casi simili, la Corte Europea per i Diritti Umani non ha avuto dubbi circa la gravità della situazione e il bisogno di intervenire celermente, garantendo per i risedenti, ha sottolineato Cahn, “alloggi adeguati nel rispetto degli standard sanciti dalla legislazione europea in materia”.