Presentazione rapporto su discriminazione

Presentazione e discussione di
CITTADINANZE IMPERFETTE
rapporto sulla discriminazione razziale di rom e sinti in Italia

 

L’Associazione culturale di promozione sociale NEVO DROM invita OsservAzione a presentare il rapporto sulla discriminazione razziale di rom e sinti in Italia. Discute con gli autori del rapporto il direttore dell'ERRC (European Roma Rights Centre). L'incontro sara' anche un'opportunita' per un approfondimento sulla situazione locale.

Venerdì 23 giugno alle ore 17,30 presso casa Altmann (piazza Gries, 18), a Bolzano.

Il razzismo in Italia esiste. “Cittadinanze imperfette” (Edizioni Spartaco), il primo rapporto di *OsservAzione centro di ricerca-azione contro la discriminazine di rom e sinti* sulla discriminazione razziale di rom e sinti in Italia lo dimostra attraverso una dettagliata raccolta di casi e testimonianze dirette di discriminazione. Il volume, frutto di una ricerca sul campo condotta in giro per l’Italia da due ricercatori esperti, Nando Sigona e Lorenzo Monasta, mostra come rom e sinti siano oggetto di discriminazione in molti ambiti, in molti modi e da parte di diversi soggetti, talvolta anche istituzionali. Una discriminazione che si manifesta nella vita di tutti i giorni, nella scuola, sul lavoro e nella negazione del diritto ad un alloggio adeguato e che arriva fino al rifiuto di riconoscere ai rom e ai sinti lo status di minoranza nazionale. Nel rapporto si parla anche della condizione abitativa e dei rischi alla salute di rom e sinti che vivono nei campi di Bolzano. Durante l’incontro le problematiche verranno approfondite e aggiornate alla luce dei recenti accadimenti. Inoltre interverrà Claude Cahn, direttore dei programmi dell’*ERRC*, un’organizzazione internazionale impegnata a combattere il razzismo e l’abuso dei diritti umani verso rom e sinti, per chiarire gli aspetti rilevanti della decisione del Comitato Europeo per i Diritti Sociali contro l'Italia per la violazione dell'art. 31 (diritto ad alloggio adeguato) della Carta Sociale Europea.
Le politiche abitative per rom e sinti puntano a separare questi gruppi dal resto della società italiana e a tenerli artificialmente esclusi. Bloccano qualsiasi possibilità di integrazione e condannano i rom a subire il peso della segregazione su base razziale. In numerosi insediamenti di rom e sinti si riscontrano condizioni abitative che sono una minaccia per la salute e per la stessa vita dei residenti nei campi.
L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza.